COME FORMULARE UN’IPOTESI E VALIDARLA - IQfactory

COME FORMULARE UN’IPOTESI E VALIDARLA

Hai mai pensato di dare valore aggiunto alla tua tesi di laurea formulando delle ipotesi? Si tratta di una tecnica sperimentale per scrivere il tuo elaborato: è interessante, può fare la differenza e, anche se ci si mette un pochino di tempo in più del solito, ne vale la pena. Come formulare un’ipotesi e validarla?

Seguici attentamente…

 

Le ipotesi in una tesi di laurea (triennale o magistrale non fa differenza) posso essere una vera e propria arma segreta per la costruzione perfetta del tuo elaborato. 

 

Ma perché sono utili?

Perché possono dare maggiore ordine alla tesi e sostituire le sotto-domande. 

Partiamo dal principio…

Le ipotesi sono le condizioni iniziali su cui si vuole ragionare, esse sono puramente arbitrarie e non hanno motivo di essere dimostrate. La tesi è la conseguenza delle ipotesi, in un teorema tutte le volte che si verificano le condizioni iniziali descritte nelle ipotesi allora si verifica anche la tesi. 

Partendo da questo presupposto è chiaro che si tratta di un utile studio preliminare che ha come obiettivo quello di semplificarti la vita e andare dritti all’obiettivo! 

Ed allora…

  • Scegli un argomento ben specifico per la tua tesi di laurea, così sarà più facile recepire domande e, dunque, ipotesi da valutare.
  • Facciamoci sempre supportare dal nostro relatore. Ci servirà per ottimizzare i tempi ed evitare di andare in confusione.
  • Ritagliati del tempo per effettuare ricerche online: troverai numerosi articoli e studi che possono indirizzarti verso un argomento ben delineato. Se vuoi affidarti a documenti certificati utilizza “Google Scholar
  • Un altro modo utile è organizzare delle interviste preliminari 
  • Ricordati sempre di programmare tutto: prova ad ipotizzare i tempi di scrittura della tesi, specialmente ora che stai lavorando ad ipotesi

Tutto chiaro?

Bene, ora andiamo nello specifico e ricordiamoci alcuni aspetti fondamentali per non perdere la bussola e sbagliare mira.

  • Ricordati sempre di condurre una ricerca preliminare così da frugare qualsiasi dubbio all’inizio. Concentrati sempre sulle informazioni teoriche che hai adoperato per l’introduzione e per il problema dell’elaborato. 
  • Non fare confusione e ricordati che la domanda principale della tua tesi di laurea non deve essere e non sarà mai l’ipotesi. E’ importante non fare confusione: dunque, ricorda che le ipotesi, al massimo, possono prendere il posto delle sotto-domande.
  • Formula sempre le tue ipotesi e scegli quelle che più stanno in piedi e che realmente servono per la realizzazione della tua tesi di laurea. 
  • Per facilitarti il compito crea sempre un quadro concettuale e usalo come punto di partenza per le tue ricerche. Così facendo riuscirai ad avere sempre un quadro pronto ed aggiornato dei tuoi risultati. 
  • Le ipotesi, una volta formulate, vanno testate. Solo così potrai capire se fanno al caso tuo, se sono corrette e se ti sono utili realmente. Chi lo confermerà? Il tuo relatore! Se le ipotesi saranno corrette troveranno consenso proprio a partire da lui.

 

Tutto chiaro? Ora sei pronto! In bocca al lupo e buon lavoro!

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